guia Magento
Share:

Magento: la guía indispensable para profesionales del eCommerce

Dopo più di 10 anni dalla sua creazione Magento rimane una delle piattaforme più utilizzate per la creazione di siti eCommerce insieme a Woocommerce, Shopify e Prestashop. Anche se la sua complessità è aumentata molto e si è spostata verso un posizionamento più enterprise, resta sempre una delle migliori piattaforme di tutti i tempi, scopriamo perché, secondo i seguenti punti:

  • Differenze tra Magento2 e Magento1
  • Magento 2: le versioni
  • Pro e Contro di Magento
  • 3 Estensioni o Plugin consigliati
  • Integrare Qapla’ e Magento
  • Impara Magento

Dal 2008 al 2015 fa si parlava solo di “Magento” come piattaforma, poi è uscita la nuova versione e si è iniziato a parlare di Magento 2. Da qui la confusione: Magento 1 o Magento 2?

Sicuramente se devi avviare un progetto ora, e hai scelto Magento come piattaforma, sicuramente escluderei Magento 1 in quanto il supporto ufficiale è finito ufficialmente dal 30 giugno 2020, ma di questo tema ne abbiamo già parlato abbondantemente su Magentiamo.

Ma cosa è cambiato veramente tra le due versioni?

Magento 1 o Magento 2?

Come ho detto poco fa, dal 30 giugno 2020, Magento 1 non è più supportata da Adobe e questo ne fa una piattaforma obsoleta. Ciononostante, resta comunque una versione ancora molto utilizzata nel mercato proprio a causa della complessità nella migrazione alla nuova versione. 

Migrazione? Non è un aggiornamento?

Hai letto bene, non si tratta di un aggiornamento: Magento 2 è una vera e propria piattaforma completamente nuova rispetto alla versione 1, quindi non basta un semplice click e si aggiorna tutto: bisogna affrontare un percorso di migrazione, che non tutti possono affrontare.

Dico questo perché molti eCommerce, quindi molte aziende che hanno lanciato la propria attività molti anni fa, hanno personalizzato moltissimo la propria piattaforma, e rifare tutto da zero, migrando dati, rifacendo completamente il front-end, risulta un’operazione complessa, costosa e che richiede molto tempo.

Quindi, ad oggi, se stai pensando di aprire un eCommerce con Magento, sicuramente dovrai partire con Magento 2. 

Magento 2: le versioni

Magento 2 è disponibile in varie modalità, e come vedremo, ha iniziato a cambiare anche “nome”, a cambiare “pelle” da quando è stata acquistita dall’azienda ADOBE.

Magento Commerce - Adobe

A seconda del progetto che stiamo lanciando possiamo scegliere tra:

Adobe Commerce (Ex Magento Commerce, Ex Magento Enterprise)

Adobe Commerce è soggetta a licenza e include tutta una serie di features (caratteristiche) non incluse invece nella versione Magento Open Source, come ad esempio:

  • PWA
  • BUSINESS INTELLIGENCE
  • B2B SUITE
  • PAGE BUILDER (Integrato da poco anche nella Open Source!)
  • VISUAL MERCHANDISER

Adobe Commerce Cloud

E’ la versione Magento COMMERCE con la sola differenza che viene fornita già su infrastruttura CLOUD inclusa nella licenza.

Attualmente il cloud è su Amazon AWS ma probabilmente verrà spostato tutto su Microsoft Azure.

Adobe Commerce Cloud

È comunque possibile avere la propria “Commerce” su propria gestione e infrastruttura Cloud per avere il controllo al 100%.

Magento Open Source

Magento Open Source è sicuramente la più utilizzata e diffusa. Come per la v. 1 è disponibile “gratuitamente” al download, ma ovviamente richiede un buon server e un team di sviluppo preparato per poterla installare, configurare e gestire.

Pro e Contro di Magento

Potrei elencare molti motivi ma per essere schematico posso identificare principalmente 3 pro e 3 contro, vediamo insieme quali:

Magento 2: Vantaggi

  1. Modulare e Flessibile

Magento 2 nasce con molte funzionalità principali per l’eCommerce ma spesso questo non è sufficiente per il nostro business, quindi dobbiamo aggiungere dei componenti o svilupparne alcuni personalizzati per rispondere alle nostre esigenze.

Magento 2 grazie alla sua flessibilità e modularità, ma soprattutto anche grazie alla community e ai numerosi partner, vanta un marketplace di estensioni molto variegato che possono fare proprio al caso nostro (vediamo in seguito nel dettaglio alcuni dei moduli principali e dove trovarne di nuovi).

  1. Multi Store / Multi Dominio / Multilingua

Magento da sempre ha avuto il grande vantaggio di poter gestire più store, più negozi e più lingue o addirittura più siti web con una singola installazione.

Questo ovviamente permette al merchant di progettare al meglio la scalabilità del proprio negozio, di poter pensare e fare con una sola installazione un’area B2B ed un’area B2C, e soprattutto internazionalizzare senza troppa fatica.

  1. Scalabile

Magento può cambiare ed adattarsi al tuo business senza limitarti nella crescita, ma non parliamo soltanto di scalabilità lato server, dove puoi iniziare con un determinato hosting e poi “ingrandirlo” quando aumenteranno le visite o il numero di prodotti, ma anche a livello di funzionalità ed integrazioni, soprattutto con Marketplaces.

Magento 2: Svantaggi

Complessa da sviluppare

Non c’è niente da fare, da sempre, anche dalle prime versioni, Magento è sempre stata più complessa delle altre. La complessità è dovuta dall’architettura, e dalla mancanza di preparazione molto spesso. Però con adeguato studio e ricerca, si può capire che è molto flessibile e modulare (meno intuitiva di altre piataforme).

Costoso

Collegato al punto precedente, ne consegue che più complessa è la piattaforma, più aumentano i costi di sviluppo (e poche agenzie di sviluppo o freelance si trovano realmente preparate per affrontare la piattaforma).

Ma più che costo, lo vedo come un investimento e senza tergiversare e andare diretti al punto, se vuoi avviare un business basato su Magento, metti in conto che richiede un investimento importante.

Spesso leggo o mi arrivano richieste del tipo “Ho questo problema, cerco qualcuno che possa risolverlo spendendo poco”. La mia risposta tipica è: Magento ed Economico non vanno d’accordo 🙂

Lento

Magento fa rima con Lento. Ma spesso questa “lentezza” è dovuta a problemi di configurazione server, o da configurazioni e best practices non applicate, o da sviluppi fatti male. Altre volte il problema sono moduli su moduli installati che vanno in conflitto tra loro e rallentano la piattaforma. Anche questo è un “contro” ma ripeto, se si conosce la piattaforma, e si conosce come farla performare, non è una mission impossibile mandarla veloce come altre piattaforme.

Inoltre con le API si può utilizzare Magento come “CORE” del proprio sito eCommerce, ed esternalizzare il Front-end creando una PWA, un front-end innovativo veloce, paragonabile ad una APP. 

3 Estensioni o plugin consigliati

Le estensioni come detto prima ti consentono di aggiungere funzionalità, servizi e integrazioni personalizzate al tuo Magento.

Il posto ufficiale dove possono essere trovate è il Marketplace ufficiale di Magento.

Marketplace estensioni Magento

L’installazione deve essere obbligatoriamente effettuata da uno sviluppatore, non è “semplice” come per altre piattaforme.

In merito alle estensioni posso dire che:

  • Possono essere trovate sul Marketplace di Magento
  • Possono essere realizzate “Custom” sulle proprie esigenze
  • Possono essere trovate gratuitamente su Github
  • Si possono acquistare sui siti dei principali fornitori
Estensioni - plugin Magento

Tuttavia installare molte estensioni può causare lentezza e problemi vari nel tuo store, quindi ti consiglio di:

  1. Selezionare bene le estensioni da installare facendo delle ricerche approfondite sulle funzionalità.
  2. Fai sempre un backup del tuo ambiente prima di installare una nuova estensione
  3. Installare l’estensione sempre su un ambiente di sviluppo e mai in produzione.
  4. Controllare sempre le recensioni di altri utenti prima di acquistare un’estensione.
  5. Verifica che l’estensione sia presente sul marketplace o prodotta da un fornitore affidabile.
  6. Fai più test possibili su ordini, pagamenti e le varie integrazioni. Il bug o conflitto è sempre dietro l’angolo.

In merito ai migliori moduli che posso consigliare, posso dirti che i “migliori moduli” non esistono: esistono però i moduli adatti alle tue esigenze. Detto questo, ti dico alcuni moduli che secondo me non possono mancare:

FireBear Import Export

Questo modulo è utile per migrare dati, importare prodotti, clienti, categorie o per generare degli export personalizzati.

Tutte le informazioni su Firebear Import & Export a questo link.

Amasty GDPR

Magento 2 nasce per il mercato americano. Noi siamo in Europa e dobbiamo rispettare la normativa GDPR. Grazie a questo modulo, pssiamo mettere a norma il nostro sito eCommerce (ma affidati sempre ad un legale).

Tutte le informazioni su Amasty GDPR a questo link.

Anowave Ecommerce Enhanced

Questo modulo è un must-have. Ti permette di integrare l’eCommerce avanzato in Analytics e creare tutti i tag necessari su Google Tag Manager per gestire le tue vendite. Consigliatissimo.

Tutte le informazioni su Anowave Ecommerce Enhanced a questo link.

Integrare Qapla’ e Magento

Magento e Qapla’ si possono integrare? Assolutamente si. Ho integrato vari store sia di clienti, sia siti eCommerce proprietari con Qapla’ ed oltre alla connessione via API, esiste anche un connettore ufficiale.

Si può integrare alla perfezione con Magento 1 e Magento 2.

Grazie all’integrazione API, si possono fare tante belle cose, e integrazioni personalizzate.

Impara Magento 

Se vuoi saperne di più su Magento ti consiglio di informarti e formarti costantemente sulla piattaforma, che è in continuo aggiornamento ed evoluzione. In Magentiamo ci occupiamo esclusivamente di formazione e informazioni sulla piattaforma.

Scopri tutta la formazione su Magento su Magentiamo.it, il portale italiano su Magento.

Qui puoi rivedere il Qapla’ Talk in cui abbiamo presentato il case study Tosoni Selleria:

https://youtu.be/VZRB5LsqcUA

Autore: Andrea Saccà

Fondatore di Magentiamo, il punto di riferimento per la comunità Magento in Italia e non solo, partner certificato Qapla’. Formatore e speaker, è autore di “Crea il tuo E-Commerce con Magento 2“.

© Blog Qapla’, Riproduzione Riservata

Share: